Il futuro dell’edilizia con il DLgs 5/2026: il riscaldamento elettrico diventa standard d’eccellenza
Il mondo dell’edilizia e dell’impiantistica stanno evolvendo rapidamente. Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 5/2026 (entrata in vigore il 9 gennaio 2026), le regole per garantire la quota di energia rinnovabile richiesta negli edifici efficienti sono diventate molto vantaggiose per chi sceglie il riscaldamento elettrico.
In particolare, per gli edifici in classe energetica A o B, l’obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili può ora essere completamente assolto tramite impianti fotovoltaici (FV) che alimentano un riscaldamento elettrico ad effetto Joule. Una svolta che semplifica la progettazione e massimizza l’autoconsumo.
Cosa cambia davvero? Efficienza senza compromessi
Oggi l’efficienza non passa più necessariamente per sistemi idronici complessi. Gli schemi sono più semplici! La normativa premia le soluzioni che eliminano le emissioni e ottimizzano l’energia autoprodotta. La soluzione ATH ITALIA risponde perfettamente a queste esigenze, offrendo:
- Massimo valore all’energia autoprodotta. Trasformiamo istantaneamente l’energia del FV in calore, riducendo le bollette e facilitando il raggiungimento dello standard NZEB (Edifici a Energia Quasi Zero).
- BACS: l’intelligenza al servizio dell’edificio. Grazie ai sistemi di gestione smart di ATH, conformi alla norma UNI EN ISO 52120-1, il comfort viene regolato facilmente stanza per stanza, con una gestione dinamica dei carichi per massimizzare l’autoconsumo.
- Taglio drastico dei costi:
o Più spazio: niente ingombranti serbatoi o locali tecnici.
o Meno invasività: nessuna rete idrica complessa o rischio perdite.
o Manutenzione zero: addio a revisioni costose e sostituzione di componenti soggetti a usura.
La svolta: il riscaldamento elettrico è il protagonista
Le nuove norme premiano la semplicità impiantistica e le tecnologie ATH ITALIA, integrate con controlli intelligenti, aumentano il valore dell’immobile e semplificano il traguardo di una qualità energetica elevata.
Il valore della soluzione ATH ITALIA
Con le soluzioni ATH, l’impianto si snellisce, i costi di installazione si abbattono e l’utente finale ottiene un sistema “zero manutenzione”:
- Riscaldamento radiante elettrico High-Tech: massima affidabilità grazie alla tecnologia di costruzione dei cavi (resistenza chimica e termica certificate)
- Integrazione totale: perfetta coordinazione tra riscaldamento, raffrescamento estivo a espansione diretta e produzione ACS mediante PdC
Il valore aggiunto per i clienti (termotecnici, installatori e imprese): forniamo un supporto completo alla progettazione, offrendo schemi di gestione BACS, distinte e documenti tecnici che semplificano il calcolo dei fabbisogni e la stesura dei capitolati.
APPROFONDIMENTO: Articolo Il Perito Informa n.1 2026
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FAQ – Tutto quello che devi sapere sul DLgs 5/2026 e il riscaldamento elettrico
Cosa dice il DLgs 5/2026 sul riscaldamento elettrico?
L’art. 29 modifica l’ALLEGATO III del DLgs 199/2021 (Obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici), ora consente, al punto 2, che l’obbligo di rispettare una quota di energia rinnovabile, può essere assolto, per unità immobiliari con classificazione energetica A o B, tramite impianti da fonti rinnovabili che producano energia elettrica che alimenti dispositivi per la produzione di calore con effetto Joule.
Cos’è il riscaldamento ad effetto Joule?
Perché conviene oggi?
Cosa sono i sistemi BACS?
I sistemi BACS aiutano il risparmio?
Il DLgs 5/2026 innalza gli obiettivi di energia rinnovabile?
Quali sono gli obiettivi minimi di energia rinnovabile per NZEB, Classe A e Classe B?
Il decreto stabilisce quote di copertura da fonti rinnovabili (FER) crescenti in base alla prestazione dell’edificio:
- Case NZEB: Devono coprire almeno l’80% del fabbisogno energetico totale tramite fonti rinnovabili.
- Classe A: La quota richiesta si attesta intorno al 65-70%.
- Classe B: La soglia minima è fissata al 55-60%.
Nota: Le soluzioni ATH abbinate al fotovoltaico rendono il raggiungimento di queste percentuali molto più semplice rispetto ai sistemi ibridi complessi.