FAQ radiatori elettrici ATH Italia
Qual è la particolarità dei radiatori elettrici ATH Italia e come si distinguono dagli altri sistemi?
Il riscaldamento elettrico dei radiatori ATH Italia non è un comune sistema elettrico a resistenza: rappresenta l’eccellenza tecnologica sul mercato grazie a due soluzioni esclusive, progettate per massimizzare il comfort domestico azzerando gli sprechi energetici.
A differenza dei sistemi tradizionali che scaldano l’aria (creando polvere e sbalzi termici), la tecnologia dei radiatori ATH si basa su due tecnologie uniche:
Infrarossi Lontani (tecnologia FIR) – oltre l’onda lunga
La tecnologia FIR (Far Infrared Rays) di ATH Italia replica il principio vitale del calore solare, è quella parte dello spettro elettromagnetico definito “biogenetico” perché è la frequenza che sostiene la crescita e la salute degli organismi viventi. È la stessa tecnologia utilizzata nelle incubatrici neonatali. Un calore così sicuro e naturale da proteggere la vita nelle sue prime ore, garantendo assenza di batteri, sicurezza totale sulla pelle e supporto allo sviluppo biologico.
- Come funziona: scalda direttamente le superfici (pavimenti, pareti, oggetti) e le persone, proprio come il calore del sole. Le superfici accumulano calore e lo rilasciano nell’ambiente in modo uniforme.
- Il vantaggio: assenza totale di campi elettromagnetici e risparmio energetico che supera il 30% rispetto ai sistemi idronici.
Perchè l’irraggiamento dei radiatori di ATH Italia è differente da quello “a onda lunga” generico?
Non tutti i sistemi radianti sono uguali. ATH Italia si distingue dai prodotti “a onda lunga” generici:
- precisione spettrale (7-14 μm): i nostri sistemi operano esclusivamente nella finestra terapeutica dei 7-14 micrometri. Questo garantisce che quasi il 100% dell’energia si trasformi in irraggiamento puro, evitando dispersioni per convezione.
- inerzia termica strutturale: non scaldiamo solo la superficie degli oggetti. Il FIR di ATH penetra nelle pareti in modo uniforme, eliminando l’umidità e trasformando l’involucro edilizio in un volano termico che rilascia calore nel tempo. Inoltre molti pannelli a onda lunga scaldano solo lo strato superficiale degli oggetti, ATH Italia invece scalda le pareti in modo uniforme, eliminando l’umidità e mantenendo il calore molto più a lungo (inerzia termica della struttura).
Radiatori ad accumulo in pietra (disponibili in versione elettrica o idronica)
È la seconda eccellenza di ATH Italia: radiatori pensati per chi cerca il massimo dell’efficienza termica combinata con il design. Rappresentano la scelta ideale per chi desidera un impianto di riscaldamento moderno, capace di unire la stabilità del calore di una volta con l’efficienza delle tecnologie sostenibili di ultima generazione.
Il cuore pulsante di questi radiatori è la lastra in pietra ad accumulo Double Core, composta da una speciale miscela di ossido di silicio e ossido di alluminio. Questa tecnologia permette di massimizzare l’inerzia termica: a differenza dei termosifoni tradizionali che si raffreddano rapidamente, la massa accumulante continua a rilasciare calore per lungo tempo anche dopo lo spegnimento della fonte energetica.
- Come funziona: il cuore riscaldante elettrico è integrato all’interno di una lastra in pietra ad altissima densità.
- Il vantaggio: la pietra agisce come un “volano termico”. Il radiatore assorbe energia elettrica per un breve periodo, si scalda e poi continua a rilasciare calore per irraggiamento a costo zero, anche quando l’impianto è spento. È la soluzione ideale per sfruttare al massimo l’energia del fotovoltaico durante le ore di sole e rilasciarla la sera.
Perché scegliere l’eccellenza dei radiatori elettrici di ATH?
- Comfort e salute: addio a muffe e condense. Non muovendo l’aria, i radiatori di ATH Italia azzerano il sollevamento di polveri e batteri, mantenendo l’umidità ideale e migliorando il benessere della pelle e delle vie respiratorie.
- Zero manutenzione e zero fumi: nessuna caldaia, nessuna canna fumaria, nessun controllo annuale obbligatorio. L’impianto è eterno e sicuro al 100%.
- Installazione facile.
- Sostenibilità totale: abbinato a un impianto fotovoltaico, il sistema ATH trasforma la tua casa in un edificio a zero emissioni locali e quasi totalmente indipendente dalla rete elettrica.
Qual è il risparmio energetico reale della tecnologia FIR di ATH italia?
- Meglio scaldare per irreggiamento o convezione?
I sistemi tradizionali sia elettrici sia idronici scaldano l’aria, che per sua natura sale verso l’alto (convezione), lasciando il pavimento freddo e il soffitto caldo. Il sistema FIR di ATH Italia funziona come il sole ossia viaggia in linea retta e scalda direttamente i corpi e le pareti:
- zero stratificazione: la temperatura tra pavimento e soffitto resta omogenea. Non si spreca energia per accumulare calore dove nessuno può trarne beneficio (in alto).
- inerzia termica delle strutture: le pareti, i mobili e il pavimento assorbono il calore FIR e lo rilasciano lentamente nel tempo, trasformando l’ambiente stesso in un accumulatore termico passivo.
- La temperatura percepita
La sensazione di comfort termico dell’uomo dipende dalla media tra la temperatura dell’aria e quella delle superfici circostanti.
Con il riscaldamento FIR, grazie alle pareti calde, si ottiene lo stesso comfort biologico (temperatura percepita) con ben 2°C in meno nell’aria rispetto a un sistema convettivo.
Dato che ogni grado in meno sulla temperatura dell’aria equivale a circa il 6-7% di risparmio sui consumi, abbassare il termostato di 2°C mantenendo lo stesso comfort garantisce un risparmio immediato del 12-14% solo su questo fattore.
- Gestione dinamica
A differenza dei sistemi idronici che richiedono ore per entrare a regime, l’irraggiamento elettrico FIR di ATH Italia è estremamente rapido.
- Riscaldamento zonale e chirurgico: Consente di scaldare solo le stanze utilizzate e solo quando serve, riducendo drasticamente le ore totali di accensione.
- Zero manutenzione:
Nessun costo nascosto negli anni (lavaggio tubazioni, controllo fumi, pompe di circolazione che si guastano). Il risparmio energetico diventa anche risparmio gestionale.
I raggi infrarossi fanno male alla salute?
Assolutamente no. Al contrario, i raggi infrarossi “lontani” (FIR) sono benefici. È la stessa frequenza emessa dal nostro corpo e viene utilizzata in ambito medico per terapie riabilitative e neonatali. A differenza dei cellulari, i radiatori ATH non generano elettrosmog, e, non muovendo l’aria, sono la scelta migliore per chi soffre di allergie o asma.
Se il pannello è da 500W, scalda davvero come un termosifone da 1000W?
Sì, a livello di comfort percepito. Il segreto è l’efficienza di trasmissione. Un termosifone tradizionale deve scaldare migliaia di litri d’aria prima che tu senta caldo (e l’aria è un isolante). Il pannello ATH scalda te e le pareti istantaneamente. È come la differenza tra stare all’ombra o al sole in una giornata invernale: la temperatura dell’aria è la stessa, ma al sole senti molto più caldo.
Posso sostituire completamente il mio impianto a gas con i radiatori ATH
Certamente. I sistemi ATH Italia sono progettati per essere l’impianto di riscaldamento primario. Sono ideali sia nelle ristrutturazioni (perché evitano tracce e tubazioni) sia nelle nuove costruzioni, specialmente se abbinati a un impianto fotovoltaico, rendendo la casa energeticamente indipendente.
Quanto tempo devono restare accesi per scaldare una stanza?
Grazie alla capacità delle pareti di accumulare calore, i radiatori ATH non devono restare accesi tutto il giorno. In una casa mediamente isolata, il termostato attiverà il pannello per circa 15-30 minuti ogni ora. Per il resto del tempo, godrai del calore rilasciato gratuitamente dalle superfici della stanza.
Dove è meglio installare il pannello per avere la massima resa?
La posizione ideale è sulle pareti interne, puntando verso le pareti esterne o verso le zone dove soggiorni di più (divano, tavolo, letto). L’importante è non coprirli con tende o mobili, poiché l’irraggiamento ha bisogno di “vedere” le superfici per scaldarle. Anche l’installazione a soffitto è un’ottima soluzione per una diffusione uniforme.
Cosa succede se apro la finestra per cambiare aria?
Con il riscaldamento tradizionale, il calore (che è nell’aria) scappa fuori immediatamente. Con ATH, il calore è “intrappolato” nei muri e negli arredi. Anche cambiando l’aria, non appena chiuderai la finestra, la stanza tornerà calda in pochissimi minuti senza consumi extra, perché la struttura della casa è rimasta calda.
I pannelli richiedono manutenzione periodica?
No. Non ci sono liquidi, pompe, ventole o bruciatori. Una volta installati, i radiatori ATH non necessitano di controlli annuali, pulizia dei fumi o spurghi, garantendo un risparmio economico costante negli anni.
Tabella comparativa tra Radiatori tradizionali e radiatori a IR di ATH Italia
FAQ riscaldamento a pavimento
Meglio riscaldamento a pavimento elettrico o ad acqua?
Il confronto tra riscaldamento a pavimento elettrico e ad acqua è una domanda comune per chi cerca soluzioni moderne ed efficienti per il comfort domestico. Entrambi i sistemi presentano vantaggi specifici, ma la scelta migliore dipende dalle esigenze individuali, dalle caratteristiche dell’immobile e dal budget.
Il riscaldamento elettrico a pavimento di ATH Italia , ad esempio, rappresenta una soluzione innovativa, ecologica e performante, particolarmente vantaggiosa in termini di praticità e manutenzione rispetto ai sistemi ad acqua.
Vantaggi del sistema di riscaldamento elettrico a pavimento di ATH Italia
Il riscaldamento elettrico a pavimento di ATH Italia è progettato per offrire una combinazione ideale di efficienza energetica, personalizzazione e sostenibilità, migliorando in modo significativo il comfort in casa. Vediamo in dettaglio alcuni dei principali vantaggi:
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Distribuzione uniforme del calore
Il sistema elettrico a pavimento di ATH Italia garantisce una distribuzione uniforme del calore, assicurando una temperatura costante e confortevole in ogni stanza. A differenza dei sistemi tradizionali, elimina i punti freddi e caldi, offrendo un ambiente sempre piacevole. -
Facilità di installazione e manutenzione ridotta
I sistemi elettrici a pavimento sono molto più facili da installare rispetto ai sistemi ad acqua, che richiedono tubature complesse e un collegamento a una caldaia oa una pompa di calore. Questo si traduce in tempi di installazione più brevi e costi ridotti. Inoltre, la manutenzione è minima, rendendo il sistema elettrico una scelta pratica e affidabile. -
Controllo personalizzato e regolazione precisa della temperatura
Grazie alla possibilità di controllare singolarmente ogni stanza, i sistemi di riscaldamento elettrico a pavimento di ATH Italia consentono di regolare la temperatura con estrema precisione. Questa flessibilità consente di ottimizzare i consumi energetici, riscaldando solo le aree necessarie e risparmiando sui costi di riscaldamento. -
Compatibilità con fonti di energia rinnovabile
Il riscaldamento elettrico a pavimento di ATH Italia è compatibile con fonti di energia rinnovabile, come pannelli solari e impianti fotovoltaici. Questa caratteristica contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione. -
Design innovativo e adattabilità
ATH Italia offre soluzioni personalizzate per ogni tipo di pavimento:
Perché scegliere il riscaldamento elettrico a pavimento di ATH Italia?
La pompa di calore è la scelta più efficiente?
Confronto sui consumi con il sistema a POMPA di CALORE
Inerzia e Regolazione” (Zero Sprechi )
Spesso si calcola il fabbisogno termico dell’edificio come se fosse un blocco unico. Nella realtà, una casa si vive stanza per stanza.
- Il limite della Pompa di Calore:
Un sistema ad acqua (specialmente radiante a pavimento) ha un’inerzia enorme. Impiega ore a scaldare e ore a raffreddarsi. Per questo viene tenuto acceso 24 ore su 24, scaldando anche stanze non utilizzate (es. camere da letto di giorno, zona giorno di notte).
- Il vantaggio ATH:
Il sistema elettrico lavora sul frazionamento perfetto e immediato. Grazie al controllo elettronico locale e al Delta T minimo (precisione al decimo di grado), scalda solo quando serve e dove serve.
Se una stanza beneficia dell’apporto solare gratuito dalle finestre, il sistema ATH si spegne all’istante. La PdC ad acqua continua a far circolare fluido, sprecando energia.
Il COP nominale della pompa di calore si scontra quindi con il ‘Fattore di Utilizzo Reale. Un impianto elettrico diretto ATH azzera le perdite per sovra-temperatura e permette una gestione dinamica della casa, riducendo i kWh totali consumati all’anno rispetto a una PdC costretta a girare H24.
Le perdite di generazione, distribuzione e accumulo
Un impianto ad acqua è una catena complessa; ogni anello perde energia. L’elettrico ha un rendimento di trasformazione pari al 100%.
Immaginiamo il percorso del calore in una pompa di calore:
- La PdC produce calore (perdita nel ciclo frigo).
- Il calore va in un accumulo/puffer (perdita per dissipazione del serbatoio).
- L’acqua viene pompata nei tubi (perdita per attrito e dissipazione lungo le tubazioni).
- L’acqua arriva al terminale.
Con i sistemi elettrici ATH, il 100% dell’energia elettrica prelevata dalla rete (o dal fotovoltaico) si trasforma in calore esattamente all’interno della stanza da scaldare. Non ci sono tubi che attraversano muri freddi, non ci sono circolatori che consumano corrente 24/7.
Costi di Manutenzione e Ciclo di Vita
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Voce di Costo |
Impianto ad Acqua con PdC |
Impianto Elettrico ATH Italia |
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Manutenzione Ordinaria |
Obbligatoria (controllo f-gas, lavaggio chimico fanghi, controllo annuale). |
Zero. Nessuna parte in movimento, nessun fluido. |
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Rischio Rotture |
Elevato (compressore, schede inverter, valvole a 3 vie, pompe di circolazione). |
Minimo. Elettronica a stato solido e resistenze corazzate a bassa temperatura. |
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Durata dell’impianto |
Media di 7-12 anni (poi la PdC va sostituita in blocco). |
A vita . I sistemi a pavimento elettricoi non subiscono usura meccanica. |
Costo dell’Impianto Iniziale:
Installare una PdC ad acqua, con puffer, collettori, tubazioni, valvole miscelatrici e ditte specializzate ha un costo iniziale altissimo. L’installazione dei sistemi ATH è semplice e veloce con l’utilizzo dei radiatori è nullo.
- Nota Con i soldi risparmiati sull’installazione dell’impianto idraulico, il cliente può raddoppiare la dimensione del fotovoltaico o installare una batteria di accumulo, azzerando di fatto la bolletta elettrica sia per il riscaldamento che per l’uso domestico.
Abbinamento al fotovoltaico.
Il fotovoltaico produce energia in modo variabile durante il giorno. Per massimizzare il risparmio, l’impianto di riscaldamento deve consumare l’energia esattamente nel momento in cui i pannelli la producono.
- Il limite della Pompa di Calore: La PdC ha un compressore potente. Quando si avvia, richiede un picco di potenza elevato (corrente di spunto) e, quando è in funzione, assorbe una quantità di energia fissa e importante (es. 2-3 kW continui). Se in quel momento il fotovoltaico sta producendo solo 1,5 kW (perché c’è una nuvola o è inverno), la PdC è costretta a prelevare la differenza dalla rete elettrica a pagamento.
- Il vantaggio del Sistema ATH: I sistemi elettrici ATH sono elementi resistivi puri, parzializzabili al 100%. Essendo indipendenti stanza per stanza, il consumo è frazionato. Se il fotovoltaico produce 1,5 kW, il sistema può attivare solo il sistema a rotazione, sfruttando al 100% l’energia gratuita del sole senza prelevare un solo watt dalla rete. L’impianto ATH si adatta perfettamente alla curva di produzione del fotovoltaico, come un vestito su misura.
La pompa di calore è una macchina ‘rigida’: quando parte richiede molta energia tutta insieme, superando spesso la produzione istantanea del fotovoltaico in inverno e costringendoci a comprare corrente dalla rete. I sistemi ATH, invece, sono totalmente frazionabili: se il fotovoltaico in quel momento produce poco, la domotica accende solo i necessari per assorbire esattamente quella potenza gratuita. Se uniamo questo eccezionale tasso di autoconsumo all’azzeramento totale dei costi di manutenzione, il riscaldamento elettrico ATH con il fotovoltaico risulta economicamente imbattibile.
FAQ novità normativa sul riscaldamento elettrico
Lo sapevi che con il DLgs 5/2026 il riscaldamento elettrico diventa standard d'eccellenza?
Il mondo dell’edilizia e dell’impiantistica stanno evolvendo rapidamente. Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 5/2026 (entrata in vigore il 9 gennaio 2026), le regole per garantire la quota di energia rinnovabile richiesta negli edifici efficienti sono diventate molto vantaggiose per chi sceglie il riscaldamento elettrico.
In particolare, per gli edifici in classe energetica A o B, l’obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili può ora essere completamente assolto tramite impianti fotovoltaici (FV) che alimentano un riscaldamento elettrico ad effetto Joule. Una svolta che semplifica la progettazione e massimizza l’autoconsumo.
Cosa cambia davvero? Efficienza senza compromessi
Oggi l’efficienza non passa più necessariamente per sistemi idronici complessi. Gli schemi sono più semplici! La normativa premia le soluzioni che eliminano le emissioni e ottimizzano l’energia autoprodotta. La soluzione ATH ITALIA risponde perfettamente a queste esigenze, offrendo:
- Massimo valore all’energia autoprodotta. Trasformiamo istantaneamente l’energia del FV in calore, riducendo le bollette e facilitando il raggiungimento dello standard NZEB (Edifici a Energia Quasi Zero).
- BACS: l’intelligenza al servizio dell’edificio. Grazie ai sistemi di gestione smart di ATH, conformi alla norma UNI EN ISO 52120-1, il comfort viene regolato facilmente stanza per stanza, con una gestione dinamica dei carichi per massimizzare l’autoconsumo.
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Taglio drastico dei costi:
o Più spazio: niente ingombranti serbatoi o locali tecnici.
o Meno invasività: nessuna rete idrica complessa o rischio perdite.
o Manutenzione zero: addio a revisioni costose e sostituzione di componenti soggetti a usura.
La svolta: il riscaldamento elettrico è il protagonista
Le nuove norme premiano la semplicità impiantistica e le tecnologie ATH ITALIA, integrate con controlli intelligenti, aumentano il valore dell’immobile e semplificano il traguardo di una qualità energetica elevata.
Il valore della soluzione ATH ITALIA
Con le soluzioni ATH, l’impianto si snellisce, i costi di installazione si abbattono e l’utente finale ottiene un sistema “zero manutenzione”:
- Riscaldamento radiante elettrico High-Tech: massima affidabilità grazie alla tecnologia di costruzione dei cavi (resistenza chimica e termica certificate)
- Integrazione totale: perfetta coordinazione tra riscaldamento, raffrescamento estivo a espansione diretta e produzione ACS mediante PdC
Il valore aggiunto per i clienti (termotecnici, installatori e imprese): forniamo un supporto completo alla progettazione, offrendo schemi di gestione BACS, distinte e documenti tecnici che semplificano il calcolo dei fabbisogni e la stesura dei capitolati.
Cosa dice il DLgs 5/2026 sul riscaldamento elettrico?
L’art. 29 modifica l’ALLEGATO III del DLgs 199/2021 (Obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici), ora consente, al punto 2, che l’obbligo di rispettare una quota di energia rinnovabile, può essere assolto, per unità immobiliari con classificazione energetica A o B, tramite impianti da fonti rinnovabili che producano energia elettrica che alimenti dispositivi per la produzione di calore con effetto Joule.
Cos’è il riscaldamento ad effetto Joule?
Perché conviene oggi?
Cosa sono i sistemi BACS?
I sistemi BACS aiutano il risparmio?
Il DLgs 5/2026 innalza gli obiettivi di energia rinnovabile?
Quali sono gli obiettivi minimi di energia rinnovabile per NZEB, Classe A e Classe B?
Il decreto stabilisce quote di copertura da fonti rinnovabili (FER) crescenti in base alla prestazione dell’edificio:
- Case NZEB: Devono coprire almeno l’80% del fabbisogno energetico totale tramite fonti rinnovabili.
- Classe A: La quota richiesta si attesta intorno al 65-70%.
- Classe B: La soglia minima è fissata al 55-60%.
Nota: Le soluzioni ATH abbinate al fotovoltaico rendono il raggiungimento di queste percentuali molto più semplice rispetto ai sistemi ibridi complessi.